AL CINEMA: The Bye Bye Man


La gente commette cose indicibili ogni giorno. Ogni volta cerchiamo di capire con fatica cosa spinga le persone a commettere queste terribili cose. E se le domande che ci facciamo sono sbagliate? E se la colpa di tutta questa malvagità non è una questione di che cosa…ma di chi? 

 A volte in un genere consumato come l'horror arriva un autore che sa sorprendere, con qualche rivoluzionaria idea o più semplicemente con un nuovo punto vista. Non è il caso di The Bye Bye Man che, in piena consapevolezza di farlo, si allinea allo standard più innocuo dei film di orrore paranormali. L'originalità di avere un personaggio come quello del titolo non è sufficiente per permettere di godere di una storia che non sia già stata vista mille altre volte. Gli elementi sono quelli: una casa, tre studenti e qualcosa di oscuro che aleggia. Basta dire il suo nome ad alta voce e il Bye Bye Man si insinua nella mente facendo vedere cose che non ci sono, conducendo alla follia omicida. Il prologo, ambientato negli anni 60 in cui un uomo uccide una serie di persone perché erano tutte a conoscenza di quell'infausto nome, è un inizio piuttosto buono girato in piano sequenza da Stacy Title (scorrendo la sua breve filmografia si scova quella piccola perla del 1995 Una cena quasi perfetta). La regista fa il suo lavoro dignitosamente, così come buone sono le itnerpretazioni dei giovani protagonisti, ma è la storia a essere molto poco ambiziosa. Bye Bye Man compare quasi sempre durante allucinazioni e provoca disturbi psicologici forti nelle sue vittime che perdono la testa, ed è un peccato non aver sfruttato questo elemento andando a scavare di più nelle ossessioni dei personaggi offrendo così più prodofondità introspettiva. A un certo punto qualcuno dice che seppellendo una vicenda, cancellandone ogni traccia dagli archivi, è come se non fosse mai esistita. Questo poteva essere un buono spunto per prendere un'altra direzione, andando a toccare argomenti antropologici e su quanto la razza umana ripeta sempre gli stessi errori. Non che fosse obbligatorio, però ciò di cui si sente la mancanza è proprio un punto di vista diverso rispetto a un film horror di cui si prevedono tutti gli spaventi e i trucchetti per generarli. In quanto a esperienza di visione, The Bye Bye Man è molto indietro nella classifica dei suoi simili, nonostante si lasci una porta aperta per un possibile sequel. Da segnalare la presenza in due piccole parti di Carrie Anne-Moss e nientemeno che Faye Dunaway.

Credit: Antonio Bracco ComingSoon.it

  • DATA USCITA: 19 aprile 2017 
  • GENERE: Horror, Thriller 
  • ANNO: 2017 
  • REGIA: Stacy Title 
  • ATTORI: Carrie-Anne Moss, Faye Dunaway, Douglas Smith, Lucien Laviscount SCENEGGIATURA: Jonathan Penner 
  • FOTOGRAFIA: James Kniest 
  • MONTAGGIO: Ken Blackwell 
  • PRODUZIONE: Intrepid Pictures, Los Angeles Media Fund 
  • DISTRIBUZIONE: Koch Media/Midnight Factory 
  • PAESE: USA 
  • DURATA: 96 Min

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